Il Congresso peruviano potrebbe triplicare l'imposta selettiva sui consumi
A seguito delle osservazioni dell'Esecutivo, la Plenaria del Congresso discuterà un nuovo testo sostitutivo che modifica il testo originale del disegno di legge 9645, collegato a legge 31557, che regolamenta il funzionamento dei giochi online e delle scommesse sportive online in Perù. Le modifiche mirano a semplificare il sistema fiscale applicabile, colmare le lacune fiscali e rafforzare il ruolo degli organismi di regolamentazione.
Uno dei punti chiave è l'autorità concessa al Ministero dell'Economia e delle Finanze di modificare il aliquota d'imposta selettiva sui consumi tra lo 0.3% e il 7%, sia per il gioco d'azzardo che per le scommesse sportive a distanza. Il limite è in linea con la sentenza della Corte Costituzionale, che ha stabilito un limite massimo del 20% per evitare effetti confiscatori.
Ciò significa che la proposta del Congresso mira a triplicare l'aliquota attuale: dall'1% al 3% subito dopo la pubblicazione del regolamento.
Il testo mantiene l'obiettivo di correggere la distorsione nel pagamento dell'imposta selettiva sui consumi tra operatori residenti e non residenti, in modo che, a partire dalla pubblicazione di questa norma, tutte le aziende, peruviane o straniere, siano obbligate a versare l'imposta, in base a un criterio di non discriminazione fiscale. Attualmente, nel caso delle piattaforme straniere, il pagamento è a carico dell'operatore peruviano, mentre per le aziende locali l'obbligo ricade sull'azienda stessa.
L'iniziativa consente anche ai bodegueros, proprietari di minimarket locali,per impegnarsi nella gestione di scommesse sportive e giochi d'azzardo onlineLa normativa consentirà a più di 500,000 minimarket del Paese di generare entrate aggiuntive attraverso la gestione di giochi a distanza e scommesse sportive.
Un'altra modifica importante è l'eliminazione della sezione riguardante la manipolazione dei risultati sportivi, una questione già affrontata da una precedente legge presentata dalla deputata Diana Gonzales.
